RUDOLF STINGEL @ PALAZZO GRASSI – Venezia

Un progetto speciale quello di Palazzo Grassi, una mostra che consacra l’amicizia fra un artista e uno dei più importanti e influenti collezionisti di arte contemporanea. Si tratta della personale di Rudolf Stingel ospitato da François Pinault in uno dei più affascinanti palazzi di Venezia.

Stingel, artista di origine tirolese che si divide fra l’Italia e New York, porta in laguna tutto il suo universo espressivo e, in un luogo già così intenso e ricco di storia, evoca uno spirito romantico e decadente che ben si sposa con lo spazio che lo ospita. Le pareti della fondazione sono la superficie sulla quale si esprime, pavimento e soffitti sono ricoperti da una moquette che riproduce il motivo di un prezioso tappeto della Transilvania  trovato dall’artista in un libro di manufatti orientali. Su di essa dipinti e fotografie completano il racconto di una ricerca lunga una vita passata attraverso Biennali d’arte e importanti musei in giro per il mondo. Più di 5.000 metri quadri per una mostra monografica aperta ancora per pochi giorni (chiude il 6 gennaio 2014) ma che vale la pena vedere.

RUDOLF STINGEL Fino al 6 gennaio 2014 Palazzo Grassi – François Pinault Foundation VENEZIA

l’Opificio on CASA FACILE December 2013

La luminosità è QUALITA’ DELLA VITA

Una casa funzionale e accogliente senza tradire il passato.

Scelte di stile tra diverse epoche.

I vari stili sono ben calibrati tra loro: I cuscini l’Opificio, il tavolo leggero anni ’60 , la console ‘800 si accodano al lampadario Anni ’50.  Abolite le suddivisione datate, ora il soggiorno può definirsi addirittura triplo…


Collecting Textiles!

Quale spirito e motivazioni ci sono dietro un collezionista di tessuti? Che cosa lo spinge a cercare e accumulare manufatti tessili senza mai essere soddisfatto? Collecting Textiles, il libro a cura di Margherita Rosina pubblicato da Allemandi Editore, articola una serie di risposte accompagnando il lettore in viaggio bellissimo tra raccolte tessili di ogni genere. Con una introduzione che riporta alcuni importanti interventi dedicati al collezionista e mecenate Antonio Ratti (che comprende un saggio di Thomas P. Campbell, direttore del Metropolitan Museum di New York) il volume prosegue poi con interessanti interventi e immagini inedite.

Questo particolare collezionismo è raccontato attraverso tre temi chiave: la figura del collezionista (Annette Schiek del Deutsche Textilmuseum di Krefeld, Aurélie Samuel del Musée Guimet di Parigi, Maria Paola Ruffino del Museo civico d’Arte Antica di Torino e Seth Siegelaub, fondatore della Stichting Egress Foundation); l’identità delle collezioni e la nascita dei musei tessili (Angela Völker del MAK di Vienna, Jacqueline Jacqué del Musée de l’Impression sur Etoffes di Mulhouse, Eulalia Morràl i Romeu del Centre de Documentaciò i Museu Tèxtil di Terrasa e Filippo Guarini del Museo del Tessuto di Prato); ed infine il complesso problema dell’esposizione dei tessili (Magdalena Droste, studiosa dei tessili del Bauhaus e Sonnet Stanfill del Victoria & Albert Museum di Londra).

Un bel volume e un ottimo modo per conoscere la storia del tessuto… buona lettura!

Collecting Textiles
Patrons Collections Museums
a cura di Margherita Rosina
2013 – Ed. Allemandi & C., Torino

Understated contemporary charm: Euphoria is the new l’Opificio’s Collection!

Righe, pois e un sofisticato disegno che richiama le venature del marmo sono le declinazioni della Collezione Euphoria, la nuova proposta l’Opificio che abbina con gusto rigore, eleganza e giochi grafici non convenzionali.

Con una palette forte, toni decisi e ricchi di contrasti Stripe, Polka Dots e Marble emanano un fascino discreto e fortemente contemporaneo.


Arte e tessuto: Soft Pictures @ Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Soft Pictures è la mostra che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedica all’uso del medium tessile nell’arte contemporanea, un interessante e insolito sguardo sul tessuto inteso come materiale per creare immagini artistiche ricche di fascino e di significato. Irene Calderoni, curatrice della collettiva, propone un’indagine sul suo utilzzo nella produzione contemporanea sottolineando quanto sia forte, al tempo dell’immagine digitale, l’utilizzo di uno strumento che sembra distante dagli schemi di tanta arte concettuale ma che invece è ricco di concetto. Storia, memoria e folklore sono infatti solo alcuni dei temi trattati: il tessuto – in bilico fra funzione e decorazione, design e arte, tradizione e modernità – è qui riconosciuto come imprescindibile strumento di ricerca artistica.

 

Artisti in mostra:
Sanford Biggers (USA 1970. Vive a New York), Shannon Bool (Canada 1972. Vive a Berlino), Enrico David (Italia 1966. Vive a Londra), Willem De Rooij (Olanda 1969. Vive a Berlino), Noa Eshkol (Israele 1924-2007), Mike Kelley (USA 1954-2012), William Kentridge (Sud Africa 1955. Vive a Johannesburg), Gabriel Kuri (Messico 1970. Vive a Cittdel Messico e Bruxelles), Goshka Macuga (Polonia 1967. Vive a Londra), Adele Roeder (Germania 1980. Vive a New York), Slavs Tatars (Collettivo creato nel 2006. Vivono in Eurasia), Rosemarie Trockel (Germania 1952. Vive a Colonia), Piotr Uklanski (Polonia 1968. Vive a New York), Francesco Vezzoli (Italia 1971.Vive a Milano), Vincent Vulsma (Olanda 1982. Vive ad Amsterdam), Franz Erhard Walther (Germania 1939. Vive a Fulda), Pae White (USA 1963. Vive a Los Angeles), Andrea Zittel (USA 1965. Vive a Los Angeles).

Soft Pictures
a cura di Irene Calderoni
Fino al 23 marzo 2014

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

Home theatre: L’OPIFICIO SU LIVING 2013

PRENDONO IL POSTO DELLE PARETI PER RIVESTIRE LA CASA CON EFFETTI PALCOSCENICO.

MORBIDE IN TAFFETÀ, LE TENDE ARREDANO E DIVIDONO GLI AMBIENTI.

LI RENDONO PIU CALDI. BASTA SAPERLE ABBINARE NELLE GIUSTE NUANCE…

Torino Design Week 2013 Artissima – Paratissima – Photissima…

Novembre è, per Torino, il mese dell’arte contemporanea.
Si riaccendono le Luci d’Artista, arrivano Artissima e Paratissima e The Others, e nelle settimane a venire altri eventi.

Nel 2013, Artissima presenterà una selezione delle gallerie più note e cutting-edge della scena mondiale e uno stimolante calendario di iniziative collaterali in collaborazione con le principali istituzioni dedicate all’arte contemporanea in città.
Artissima si svolgerà dall’8 al 10 novembre 2013 nella sede spettacolare dell’Oval, un padiglione dall’originale taglio architettonico realizzato in occasione dei Giochi Olimpici di Torino 2006 che si è rivelato il contenitore ideale per ospitare un appuntamento di riferimento per l’arte contemporanea internazionale quale Artissima.

Le novità
Sicuramente in questo contenitore che immerge Torino per cinque giorni nella progettuale e coraggiosa sperimentazione creativa, la nascita di «Flash Back» dal 7 al 10, è la novità più forte, perchè è l’ingresso nel mondo del contemporaneo dell’arte antica.
Così come è diventata imprescindibile l’inclinazione a difendere-promuovere il lavoro dei giovani, ospitati dall’osservatorio di «Paratissima» dal 6 al 9, dall’esperienza sempre più allargata al Moi, per arrivare a quella suggestiva di «The Others» dal 8 al 10, dentro lo spazio carcerario.
«Photissima» dal 6 al 10, che inaugura alle 18,30 alla Manifattura Tabacchi, e «Bam – Biennale d’Arte Moderna e Contemporanea» con il vernissage alle 19,30 all’Nh Lingotto Tech. E sabato si fa mattina alla «Notte delle Arti Contemporanee».