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FIORA: il segno floreale diventa superficie poetica

FIORA: lampasso in ciniglia di cotone e viscosa firmato Chiara Andreatti

Con FIORA si chiude il trittico di collezioni disegnate da Chiara Andreatti, che ha saputo interpretare l’identità de l’Opificio attraverso un segno essenziale, ma profondamente espressivo. In questa collezione, il linguaggio tessile si apre a una dimensione più morbida dove il fiore non diventa mai ornamento descrittivo, ma presenza lieve, gesto, traccia.

Il pattern floreale prende forma da un disegno a gesso grasso, capace di conservare sulla superficie la spontaneità e la delicatezza del gesto manuale. Il tratto appare materico, sfumato, mai rigido. Accanto ai fiori, pennellate di colore vibrante si fondono in sfumature adiacenti, creando un gioco di luce e profondità che anima il tessuto con naturalezza.

Una composizione tra gesto, luce e colore

In FIORA, l’equilibrio tra la morbidezza del gesso e la forza cromatica costruisce una presenza visiva delicata ma intensa. La superficie si muove in modo sottile, attraversata da sfumature che restituiscono al tessuto un carattere poetico e contemporaneo.

Il disegno non cerca mai l’effetto decorativo fine a sé stesso. Al contrario, lavora per evocazione: la materia floreale si dissolve e si ricompone attraverso il colore, lasciando emergere una luminosità diffusa, quasi pittorica.

Lampasso contemporaneo in ciniglia di cotone e viscosa

La collezione è sviluppata come lampasso contemporaneo in ciniglia di cotone e viscosa, con una costruzione tessile che valorizza la morbidezza del segno e la ricchezza del colore. La superficie tessile acquista così profondità, vibrazione e una qualità tattile capace di restituire al progetto una forte identità materica.

Disponibile in 8 varianti colore, FIORA offre una gamma pensata per inserirsi con naturalezza in interni residenziali e contract, dialogando con arredi, luci e architetture in modo fluido e raffinato.

Tessuti Slow Fiber, tra bellezza e durata

Anche FIORA, come tutte le collezioni l’Opificio, nasce all’interno di una visione produttiva coerente con i valori Slow Fiber. Questo significa scegliere una manifattura attenta, materiali di qualità e un’idea di tessile che unisce bellezza, responsabilità e durata nel tempo.

Il risultato è un tessuto che non segue semplicemente una tendenza, ma costruisce una relazione più profonda con lo spazio e con chi lo abita.

Una poesia tessile per gli interni contemporanei

Con FIORA, Chiara Andreatti porta nel tessile una sensibilità capace di unire gesto artistico, materia e progetto. La collezione costruisce un racconto fatto di luce, segni e sfumature, trasformando il disegno floreale in una presenza colta e mai prevedibile.

È in questo equilibrio tra spontaneità del tratto e precisione tessile che FIORA trova la sua voce: una voce leggera, luminosa e profondamente contemporanea.

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