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Vision

Una collezione grintosa

l‘Opificio coltiva da sempre l’idea che le collezioni di tessuti e velluti per l’arredamento debbano avere una vita lunga, uno stile definito e nello stesso tempo risultare “senza tempo”.

Un connubio non semplice, ma che si ritrova perfettamente interpretato nella collezione proposta Vision, disegnata da Barbara Bertoldo, art director de la Maison e presentata per la prima volta a Maison & Objet nel 2018.
Vision è un tessuto jacquard, dove il macro disegno – dall’effetto goffrato - è realizzato con un filato opaco che emerge sul fondo cangiante.

La collezione sovrappone varie ispirazioni con il macro-pattern che si ispira alla svolta anticonformista degli anni ’70 nell’ambito del design. L’uso rivisitato del disegno geometrico, del colore e delle proporzioni sono la cifra della cultura pop e degli interni di quegli anni.
Un secondo livello ispirazionale lo si ritrova nella scelta cromatica. La collezione infatti acquisisce uno spirito diverso a seconda delle varianti colore proposte.

Le immagini di questo articolo presentano al meglio lo spirito camaleontico della collezione perfetta per rivestire un divano o una poltrona oppure per allestire un letto raccontando di volta in volta storie e personalità differenti.
La collezione è proposta in 8 varianti colore in perfetto abbinamento con le nostre collezioni di Velluti.
Nei toni del grigio chiaro e grigio antracite rimanda allo stile Harlem di NY, mentre nella variante fuxia su sfondo blu ricorda l’esplosione di colore di Frida Kahlo e nell’interpretazione arancio fa decisamente l’occhiolino agli anni ’70.

Un approfondimento un pò tecnico
Vision, si diceva, è un tessuto jacquard. Questa tipologia di tessuti si distingue per la loro realizzazione che avviene grazie ad una tipologia di telaio automatico – che prende il nome dal suo inventore - in grado di realizzare disegni anche molto complessi. Più nello specifico questo tessuto è un broccato. Come riconoscerlo? Guardate il suo rovescio: i fili del disegno si staccano nettamente dal fondo e si noterà che la trama non va da un estremo all’altro del tessuto, ma è interrotta.


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l’Opificio: 14-21 novembre Fare cultura d’impresa


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