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Buon Compleanno l’Opificio

“Raggio di colore (2021)”: Il multiplo tessile di Paola Anziché per celebrare i 23 anni dell’azienda

l’Opificio quest’anno compie 23 anni di attività e celebra il traguardo raggiunto con un’opera in edizione di Paola Anziché esposta nello show-room di Torino in zona Gran Madre. L’azienda familiare, fondata nel 1998 disegna e produce tessuti e velluti d’arredamento di alta gamma 100% Made in Italy rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, completamente privi di formaldeide e di metalli pesanti. Proprio per celebrare la bellezza dei velluti proposti dall’azienda ci si è affidati alla sensibilità dell’artista Paola Anziché, che con l’Opificio condivide una particolare attenzione per la sostenibilità, l’attenzione al lavoro femminile e alla maestria manuale. L’artista definisce il suo lavoro come “vedere con le mani”. Nella sua ricerca artistica c’è qualcosa di ancestrale che affiora dai materiali che utilizza, come nel caso di “Raggio di colore”, l’opera Multiplo che veste lo show-room di Torino. Dice Paola Anziché:” Nella mia pratica artistica realizzo sculture morbide e tattili a partire da un processo di ricerca dove esploro le potenzialità dell’arte di relazionarsi con ambiti culturali differenti. La componente manuale e l’attenzione verso i materiali impiegati (con una particolare predilezione per quelli naturali) costituisce il fulcro del mio lavoro, producendo lavori che invitano a fare esperienza della forma. Vedere con le mani è l’espressione che uso per definire la mia pratica nella quale ogni oggetto nasce autonomamente diventando scultura unica, creata e sperimentata reinventando differenti tecniche. Alla pratica manuale si accompagna anche la raccolta di testi ed immagini che mi hanno portato a realizzare una sorta di archivio attraverso cui la mia ricerca si alimenta.”
Prosegue Paola Anziché: ”Sono sempre stata affascinata dal lavoro di Gio Ponti, perché da tempo mi hanno appassionato quegli architetti e designer che hanno saputo imprimere scelte di grande autonomia artistica alle proprie creazioni, dialogando e collaborando con artisti plastici. Come nel caso dell’Hotel Parco dei Principi di Sorrento, dove le studiatissime soluzioni ricercate ed attuate da Ponti reinterpretano la luce e l’atmosfera tipicamente mediterranea attraverso una qualità di colore e associazioni cromatiche che provengano da un gusto per i colori emerso fra gli anni ’50 e ’60, dove piastrelle, maioliche, ciottoli, corrispondevano a riflessi e raggi di luce dell’ambiente – un ambiente/colore che si inserisce nel contesto architettonico in costante dialogo con il paesaggio”. È quindi un omaggio a questa dimensione, a questa passione per il “vedere con le mani”, al sentire la luce ed i suoi colori che Paola Anziché ha creato questo multiplo tessile che è un tendaggio scultura che riecheggia la leggerezza cromatica delle soluzioni di Ponti. Continua Paola: ”Anche i motivi in progressione verticale vogliono riprendere, liberamente, l’idea del raggio di luce, attraverso raggi di colore”.
Il tendaggio, realizzato in Velluto di Cotone, è frutto della manualità sapiente dell’atelier l’Opificio. Infatti all’idea artistica è seguita la fase di realizzazione iniziata con lo studio del cartamodello, il taglio dei poligoni che si è concluso in sartoria con la realizzazione del tendaggio ad intarsio.
L’opera verrà presentata in diretta Instagram venerdì 19.03.21 alle ore 16.30 durante un incontro-conversazione tra la Presidente de l’Opificio Paola Bertoldo e l’artista Paola Anziché. Il Multiplo “Raggio di colore (2021)” sarà realizzato in tiratura di 5 pezzi, ogni tiratura è firmata dall’artista. Il Multiplo resterà in esposizione fino a fine aprile, su appuntamento presso lo show room l’Opificio via Martiri della Libertà 42, 10131 Torino, Zona Gran Madre (10:00- 18:00 lun- sab).
Raggio di Colore Paola Anziché Multiplo 1/5 700x240cm Velluto di Cotone lavorato ad Intarsio by l’Opificio Marzo 2021

Dialogo tra l'Opificio e Paola Anziché

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Biografia Paola Anziché

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Paola Anziché (Milano, 1975) si è formata, tra il 1995 e il 2000, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano e lo Städelschule, Staatliche Hochschule für Bildende Künste, Meisterschülerin, a Francoforte sul Meno. 
Il suo lavoro è stato esposto in numerose istituzioni pubbliche e realtà private italiane e internazionali, tra le quali il Museo Salvatore Ferragamo a Firenze; il Turner Contemporary a Margate, Inghilterra; la Fondazione Remotti a Camogli; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino; il Kichik QalArt a Yarat, Baku, Azerbaijan; la GAM - Galleria d’Arte Moderna di Torino. 
Ha partecipato a numerosi programmi di residenza internazionali presso il Temporary al Muzeum Susch, Susch, Svizzera, la Kiosko Galería a Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, lo HIAP Residency Program a Helsinki; la SYB Artist Residency a Beetsterzwaag, Olanda; RES.O’ international network for art residencies, Torino; Pact Zollverein Zentrum a Essen e al Centre International d'Accueil et Récollets a Parigi.
Ha inoltre all’attivo una collaborazione con il College di Arte presso l’Università di Tecnologia a Taiyuan, nello Shanxi, in Cina.

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l’Opificio Limited Edition cushions collection presentata a Monaco


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